![]() |
||||
|
2006 | |||
Dal 1972 al 1975 ho rappresentato il confronto tra "Conscio e Inconscio" su lastre d'acciaio speculare, esposte nel 1975 alla galleria "Lo Scudo" di Verona. Nel mese di Dicembre dello stesso anno, dopo approfondite letture di "Psicologia del Profondo", in particolare dei testi di Carl G. Jung, ho avvertito la necessità di "confrontarmi" con lo strato psichico chiamato "Inconscio Collettivo", anche sulla base di sogni di natura archetipa che ricordavo nitidamente; soprattutto uno, di tale forza che mi costrinse nel 1988 a rappresentarlo nelle undici tele qui esposte. Perchè questo nuovo termine di "Arte psicofisica"? All'inizio del Terzo Millennio, con la meccanica quantistica ispirata all'unificazione del Tutto, altre configurazioni mi hanno profondamente colpito. Nel 1968 i fisici Gabriele Veneziano e Suzuki si accorsero, studiando le interazioni nucleari forti, che una formula matematica (la funzione beta di Eulero, di due secoli prima) "entrava" naturalmente nei loro esperimenti. Fu il primo casuale indizio della teoria chiamata inizialmente "Teoria delle Stringhe" e in seguito "Teoria delle Superstringhe" e "M-teoria", che oggi vanta un solido credito. E' crescente l'interesse dei giovani ricercatori per il vuoto quantico, che in psicologia corrisponderebbe all'Inconscio Collettivo, dove si origina la "Sincronicità", sostenuta all'unisono dallo psichiatra Carl G. Jung e dal fisico Wolfgang Pauli. Attualmente questo fattore inerente agli archetipi si sta rivelando fondamentale per la comprensione di aspetti in ombra nella meccanica quantistica, quale l'accadimento simultaneo a qualsiasi distanza. La frequentazione coltivata dei sopraddetti studi mi ha portato a dilatare in "Arte Psicofisica" il "Magico Primario", nel cui ambito si era fin lì incentrata la mia ricerca pittorica. I risultati sono in parete in questa mostra; alcuni lavori sono in particolare dedicati al fisico David Bohm per il suo "ordine implicato e ordine esplicato", che per le sue "valenze simmetriche" ha fortemente motivato la mia pittura, basata sul "Processo di Individuazione". D'altronde, e non a caso, la filosofia orientale e occidentale si trovano sempre più accostate alla "Psicofisica " del Terzo Millennio.
|
||||
Walter Vinco |
||||
| Powered by: Clemente Porreca |